Ogni cosa che ci accade racchiude in sé un potere
Non possiamo sapere quando nasciamo o quando moriamo.
Eppure, all’interno di ognuno di noi c’è un mondo infinito dove tutto è possibile, fatto di emozioni, sensazioni, ricordi, visioni.
E, di solito, non possiamo sapere quando una di queste cose cambierà per sempre la nostra vita. Di solito non possiamo… a meno che non siamo disposti veramente a osservarci attorno, con attenzione, a osservare ogni singola cosa che accade, ogni persona che passa, ogni situazione che ci fa soffrire o che ci dà gioia.
Non possiamo sapere il momento esatto in cui uno di questi attimi cambierà il mondo che ci circonda e il nostro modo di vedere le cose per sempre, ma possiamo sapere che questo dipende solo da noi, da quanto siamo disposti ad andare oltre ciò che crediamo di vedere.
Ogni cosa che ci accade ha racchiuso in sé questo potere.
Dipende da quanto noi, in quel momento, stiamo cercando una vera connessione con noi stessi; da quanto, in quel momento, stiamo desiderando andare oltre ciò che siamo.
Ecco. In quel preciso momento si può dire che nasciamo veramente. E tutto ciò che viene dopo sembra avere più senso.
Le decisioni che prendiamo sembrano veramente appartenerci e, all'improvviso, sembra che d'istinto sappiamo vivere.
Ecco, trovare questo potere in qualcosa che ci accade, in un’emozione, in una visione… è quanto di più grande possiamo sperimentare, perché ci porta a sentirci profondamente liberi.
Liberi di osservare veramente, senza pregiudizi e con chiarezza, ogni singola diversità.
Se vuoi saperne di più a riguardo, racconto un’esperienza di vita di questo tipo proprio nel mio romanzo Lettera ad uno Sconosciuto.
A volte possiamo fare molto più di quanto pensiamo!